Condizionatore inverter

Prima di comprare un condizionatore dobbiamo scegliere che tipo di tecnologia adottare per lo stesso. In base a questa caratteristica possiamo distinguere due tipologie di condizionatori: quelli on/off e quelli inverter. Nelle righe che seguono vedremo cos’è e come funziona un condizionatore inverter, modello tecnologico e funzionale che spesso rappresenta la scelta ottimale in queste circostanze. Per saperne di più sui condizionatori in generale, o magari leggere degli approfondimenti anche su quelli on/off, si consiglia di consultare la guida ufficiale reperibile qui.

I condizionatori inverter sono quelli di ultima generazione. Grazie alla loro tecnologia permettono un risparmio economico e in fatto di consumi. Infatti contrariamente a quelli definiti on/off sono caratterizzati da un’erogazione costante della potenza refrigerante. Non ci saranno quindi fasi alterne, in cui il condizionatore eroga l’aria per poi fermarsi e attendere che la temperatura subisca alterazioni per poter ricominciare, ma un’unica fase erogatrice. Ovviamente l’intensità non sarà sempre la stessa, ma cambierà ogni volta che ce ne sarà bisogno. Infatti il condizionatore è progettato per mantenere una certa temperatura costante (che possiamo impostare noi a seconda delle nostre esigenze), e provvederà a emettere più o meno aria a seconda della temperatura nella stanza. Per esempio se impostiamo come temperatura ottimale 20 gradi centigradi, il condizionatore eroga aria finché non giunge a quell’obiettivo. Se superiamo tale temperatura tuttavia non si ferma, ma si limita a distribuire meno aria, fino ad arrivare di nuovo a un clima ideale.

Con un condizionatore inverter quindi non subiremo quei fastidiosi sbalzi termici – tipici per esempio dei condizionatori con tecnologia on/off – e il tutto si traduce in un risparmio effettivo in bolletta. Le modalità di installazione sono uguali per ogni tipologia di condizionatore, e oggi anche il divario di prezzo tra questi si è appianato di molto. Se prima un condizionatore inverter era considerato troppo caro, adesso è possibile trovarne di economici e funzionali – a un prezzo simile rispetto a quelli on/off. Parliamo infatti di un massimo di 50 o 100 euro di differenza, che grazie al risparmio sui consumi potremo recuperare abbastanza in fretta: si consiglia di fare un piccolo investimento iniziale.