Microscopio per bambini, come sceglierlo?

 

Facile a dirsi, meno a farsi.  Nella scelta di un microscopio per bambini o ragazzi non sempre è chiaro quale modello sia meglio acquistare, data anche l’enorme varietà di modelli in commercio che confonde le idee più che chiarirle. Che fare, allora? Si può cominciare partendo dalle categorie in cui si suddividono i microscopi, a prescindere dall’età del destinatario. In commercio si possono trovare dei microscopi composti o stereoscopici. Qual è la differenza? I microscopi stereoscopici sono gli strumenti migliori per l’osservazione di piante e insetti, spesso si trovano provvisti di una luce superiore che illumina il campione tridimensionale rendendo l’immagine più nitida. Quando, invece, si parla di microscopio composto si fa riferimento a uno strumento più adatto all’osservazione di campioni sul piano cellulare, capace di ingrandire più chiaramente tutto quanto si intende mettere a fuoco.

Per far sì che avvenga ciò, il microscopio composto utilizza una lucina collocata alla base che attraversa e ‘filtra’ il campione oggetto di analisi. Ma non sono solo queste le classificazioni dei microscopi che divergono fra loro per una serie di finalità in base alle quali rientrano in particolari tipologie. Ad esempio, esistono microscopi monoculari o bioculari, ossia con una lente sola o con due. Se si parla di microscopi per bambini, di cui si può visionare un’ampia gamma di modelli su www.microscopiomigliore.it, è sempre meglio andare sul semplice e, in questo caso, scegliere un modello monoculare, in quanto più diretto per il piccolo osservatore che non dovrà affaticarsi ad adattare la vista al bioculare.

Una delle caratteristiche che deve avere un buon microscopio per bambini è la possibilità di rendere l’immagine quanto più possibile definita nei contorni e nei contrasti, anche per attrarre l’interesse di chi guarda. In questo caso, si deve far attenzione alla qualità della luce e dei materiali impiegati nella produzione delle lenti. Se il bimbo vedrà sfocato o male presto si disinteresserà del microscopio e sarà, poi, più difficile riavvicinarlo. Infine, un’ottima esca per suscitare interessi nei bambini è il kit degli accessori fornito insieme al microscopio. Sarà difficile resistere al fascino di vetrine e pinzette o dei primi campioncini già pronti per l’osservazione.